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Corsi di Formazione nel sistema duale

 

 

Il CFP “A. ROSMINI” di TIVOLI Forma Unipersonale S.r.l. è uno degli Istituti della Formazione Professionale della Regione LAZIO per la sperimentazione di questo nuovo sistema didattico.

 

Partecipiamo inoltre al PROGETTO FIxO per il rafforzamento del servizio di Orientamento e Placement nel SISTEMA DUALE.

Per incidere sugli alti tassi di disoccupazione giovanile nel medio-lungo periodo, le riforme del mercato del lavoro e della scuola hanno introdotto in Italia il “Sistema duale”: un modello formativo integrato tra scuola e lavoro mutuato dalla Germania e già applicato con successo nei Paesi del Nord Europa. Rispetto ai precedenti strumenti volti a consentire ai giovani di compiere esperienze in azienda sotto forma di brevi stage o tirocini estivi, l’obiettivo è di creare un rapporto continuativo e organico tra mondi che, fino ad oggi, si sono parlati poco: il sistema dell’istruzione, quello della formazione professionale e il mercato del lavoro. Per promuovere un modello che vede nelle imprese soggetti attivi nell’ambito dell’istruzione e formazione, il Jobs Act e La buona scuola hanno portato a una profonda revisione di strumenti contrattuali quali l’apprendistato e reso strutturali esperienze come l’alternanza scuola-lavoro. Il sistema duale non è, infatti, un intervento specifico, quanto un approccio generale verso le politiche di transizione tra scuola e lavoro, che mira a consentire ai giovani, ancora inseriti nel percorso di diritto/dovere all’istruzione e formazione, di orientarsi nel mercato del lavoro, acquisire competenze spendibili e accorciare i tempi del passaggio tra scuola ed esperienza professionale. Tre, in particolare, gli strumenti introdotti o sottoposti a profonda revisione dalla nuova normativa: l’alternanza scuola-lavoro nell’ambito del secondo ciclo di istruzione, resa obbligatoria in ogni tipo di istituto; l’impresa formativa simulata che consente di sperimentare modalità didattiche strettamente legate al funzionamento aziendale e implica il rapporto con un’impresa partner; l’apprendistato. Il contratto di apprendistato diventa, in questo quadro, la forma privilegiata di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro poiché consente, da un lato, il conseguimento di un titolo di studio e, dall’altro, l’esperienza professionale diretta. Per incoraggiare il ricorso a tale strumento contrattuale, il Jobs Act ha introdotto vantaggi consistenti per i datori di lavoro sotto il profilo retributivo e contributivo mentre, per i ragazzi, l’opportunità è quella di formarsi e di acquisire competenze nell’ambito di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

 

GLI STRUMENTI: L'apprendistato di I livello

L’apprendistato è un contratto di lavoro finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani, normato a livello nazionale dal D.lgs 81/2015 e dal D.I. 12/10/2015.

I datori di lavoro, a fronte di una serie di vantaggi retributivi, contributivi e fiscali rispetto ad un contratto subordinato a tempo determinato o indeterminato, oltre a corrispondere all’apprendista la retribuzione per la prestazione lavorativa svolta, gli impartiscono la formazione necessaria al conseguimento degli obiettivi formativi previsti.

Il contratto di apprendistato può essere stipulato dai datori di lavoro di tutti i settori economico-produttivi  e si articola in tre tipologie, distinte per finalità:

1. Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (d’ora in poi “apprendistato di I livello”);

2. Apprendistato professionalizzante, per il conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali;

3. Apprendistato di alta formazione e ricerca, per il conseguimento del diploma di tecnico superiore (ITS), di titoli di studio universitari, per lo svolgimento di attività di ricerca e per il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche.

Al termine del periodo di apprendistato le parti possono recedere dal contratto ai sensi dell’art.2118 del codice civile (senza giusta causa o giustificato motivo), con preavviso decorrente dal medesimo termine. Se nessuna delle parti recede, il rapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

L’apprendistato di I livello consente di assumere giovani dai 15 e fino al compimento dei 25 anni, per il conseguimento di uno dei seguenti titoli studio:

- Qualifica e diploma professionale;

- Diploma di istruzione secondaria superiore;

- Certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS).

Ai fini della sperimentazione sul sistema duale è possibile assumere giovani con contratto di apprendistato di I livello finalizzato al conseguimento della qualifica e del diploma professionale.

L’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale è finalizzato al conseguimento di una delle seguenti figure di qualifica e di diploma professionale di tecnico, riconosciute a livello nazionale, ma rilasciate dalle Regioni:

 

AREA PROFESSIONALE

DESCRIZIONE DELLE FIGURE DI QUALIFICA IeFP

DESCRIZIONE DELLE FIGURE DI DIPLOMA PROFESSIONALE DI TECNICO

AGROALIMENTARE

·  OPERATORE AGRICOLO

üAllevamento animali domestici

üColtivazione arboree, erbacee, ortofloricole

üSilvicoltura, salvaguardia dell'ambiente

·  OPERATORE DELLA TRASFORMAZIONE ALIMENTARE

·  OPERATORE DEL MARE DELLE ACQUE INTERNE

·  TECNICO AGRICOLO

·  TECNICO DELLA TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE

MANIFATTURIERA E ARTIGIANATO

 

·  OPERATORE DELLE PRODUZIONI CHIMICHE

·  OPERATORE DELLE LAVORAZIONI ARTISTICHE

·  OPERATORE DEL LEGNO

·  OPERATORE DELL’ABBIGLIAMENTO

·  OPERATORE DELLE CALZATURE

·  TECNICO DELLE LAVORAZIONI ARTISTICHE

·  TECNICO DEL LEGNO

·  TECNICO DELL’ABBIGLIAMENTO

MECCANICA, IMPIANTI E COSTRUZIONI

·  OPERATORE ELETTRICO

·  OPERATORE ELETTRONICO

·  OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE

ü                        Riparazioni parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo

ü                        Riparazioni di carrozzeria

·  OPERATORE DI IMPIANTI TERMOIDRAULICI

·  OPERATORE MECCANICO

·  OPERATORE EDILE

·  OPERATORE DEL MONTAGGIO E DELLA MANUTENZIONE DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO

·  TECNICO ELETTRICO

·  TECNICO ELETTRONICO

·  TECNICO RIPARATORE DEI VEICOLI A MOTORE

·  TECNICO DI IMPIANTI TERMICI

·  TECNICO PER L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

·  TECNICO EDILE

·  TECNICO PER LA CONDUZIONE E MANUTENZIONE DI IMPIANTI AUTOMATIZZATI

CULTURA, INFORMAZIONE E TECNOLOGIE INFORMATICHE

OPERATORE GRAFICO

üMultimedia

üStampa e allestimento

TECNICO GRAFICO

SERVIZI COMMERCIALI

·  OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA

·  OPERATORE AMMINISTRATIVO -SEGRETARIALE

·  OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI

·  TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE

·  TECNICO DEI SERVIZI DI IMPRESA

TURISMO E SPORT

·  OPERATORE DELLA RISTORAZIONE    

ü  Preparazione pasti

ü  Servizi di sala e bar

·  OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA

ü Strutture ricettive

ü Servizi del turismo

·  TECNICO DI CUCINA

·  TECNICO DEI SERVIZI DI SALA E BAR

·  TECNICO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA

·  TECNICO DEI SERVIZI DI ANIMAZIONE TURISTICO-SPORTIVA E DEL TEMPO LIBERO

SERVIZI ALLA PERSONA

·  OPERATORE DEL BENESSERE

ü Acconciatura

ü Estetica

·  TECNICO DELL’ACCONCIATURA

·  TECNICO DEI TRATTAMENTI ESTETICI

 

 

Le figure di qualifica e di diploma sopra riportate possono essere ulteriormente declinate in indirizzi a livello regionale e non sono sempre direttamente corrispondenti alle figure contrattuali con cui i datori di lavoro possono assumere gli apprendisti. Un caso esemplificativo è costituito dall’operatore edile, figura di qualifica che contiene in sé diverse figure contrattuali: muratore, carpentiere, decoratore, pavimentatore ecc.

 

I VANTAGGI PER IL DATORE DI LAVORO

L'apprendistato di primo livello offre al datore di lavoro la possibilità di inserire nel proprio organico profili che vengono formati ad hoc usufruendo di sgravi retributivi e contributivi e di incentivi economici, come descritto nella tabella seguente:

 

ALIQUOTA CONTRIBUTIVA

ü   
<= 9 DIPENDENTI: 0%

ü    > 9 DIPENDENTI: 5%

 

Al termine del contratto di apprendistato, per l’anno successivo alla conferma in servizio dell’apprendista, il datore di lavoro potrà beneficiare della seguente aliquota contributiva:

ü <= 9 DIPENDENTI: 1,61%

ü > 9 DIPENDENTI: 11,61%

SGRAVI CONTRIBUTIVI E FISCALI

ü    Esclusione delle spese sostenute per la formazione per il calcolo dell’IRAP.

 

ü    Abolizione del contributo previsto a carico del datore di lavoro in caso di licenziamento dell’apprendista dall’art. 2 co. 31 e 32 l. 92/2012.

 ü    Sgravio del pagamento dei contributi della NASPI dell’1,31% di cui all’art. 42 co. 6, lett. f del d.lgs 81/2015.

ü    Cancellazione del contributo integrativo dello 0,30% ex art. 25 l. 845/1978 per i fondi Interprofessionali.

VANTAGGI RETRIBUZIONE

La retribuzione è definita dal CCNL applicato dal datore di lavoro e può essere:

 

-  Fino a 2 livelli inferiori a quello dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica a cui è finalizzato il contratto;

-  Stabilita in % rispetto a quella dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica a cui è finalizzato il contratto.

 ü Per le ore di formazione presso l’istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo.

 ü Per le ore di formazione a carico del datore di lavoro viene riconosciuta all’apprendista una retribuzione pari al 10% di quella che gli sarebbe dovuta.

INCENTIVI - FIxO

ü Contributo per i datori di lavoro per le attività di tutoraggio

GLI ADEMPIMENTI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO

Di seguito sono riportati gli adempimenti a carico del datore di lavoro che assume un apprendista ex art. 43 D.lgs 81/2016:

1. Verifica regolamentazione regionale e contatto con CFP;

2. Verifica requisiti del datore di lavoro;

3. Verifica aspetti disciplina generale ex d.lgs 81/2015;

4. Verifica aspetti disciplina generale ex CCNL di riferimento;

5. Individuazione tutor aziendale;

6. Sottoscrizione Protocollo con l’istituzione formativa;

7. Selezione dell’apprendista;

8. Durata del periodo di apprendistato;

9. Supporto all’istituzione formativa per la redazione del PFI;

10.Stipula del contratto e Comunicazione obbligatoria di assunzione;

11.Organizzazione e gestione della formazione presso il datore di lavoro.

 

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