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Il lavoro dei nostri ragazzi

In merito al concorso promosso dalla regione Lazio ‘’Contro la violenza sulle donne’’ rivolto alle scuole di secondo grado del Lazio pubblichiamo il bellissimo lavoro dei nostri ragazzi Moreno e Maira.

Complimenti e buona fortuna.

 

 

E canto per lei

Era una giornata sorprendentemente soleggiata per essere Gennaio, ma Maria non poteva accorgersene. Ogni giorno mi poso sul davanzale della piccola finestra della cantina dove è rinchiusa ormai da tempo e canto per lei. Molte volte mi ignora continuando a piangere, altre volte invece mi guarda e accenna un sorriso. Vorrei poterle regalare delle ali e vederla volare via, finalmente libera.

E’ entrato Dario, è così che si chiama l’uomo che tutti i giorni la picchia e che abusa di lei.

<No, ti prego. Almeno oggi>lo supplica piangendo<ti prego>ma lui non l’ascolta, non lo fa mai…in mano stringe una bottiglia di un liquido trasparente e ogni tanto lo sorseggia e di nuovo l’inferno. Colpi alla testa, calci e schiaffi. La tiene così stretta che le è impossibile scappare o ribellarsi.

E’ così bella Maria, con quei suoi capelli nero corvino e gli occhi che brillano anche al buio e quel meraviglioso sorriso che solo rare volte ho visto sul suo volto.

Un giorno, mentre Dario le tirava i capelli e la sbatteva contro il muro, sono impazzito. Non potevo più sopportare quelle violenze balorde: sono entrato nella cantina tramite la finestrella e ho ferito col becco l’uomo sulla testa con tutta la forza, ma tutto inutile. L’uomo era fuori di se e quella volta la colpì talmente forte da farle sbattere la nuca contro il pomello della porta. Il suo corpo cadde a terra inerte. E fu così che quello fu l’ultimo colpo che l’uomo inflisse a Maria.

Dario si rese subito conto di ciò che aveva fatto. Seppellì Maria in un campo, sotto il mio sguardo vigile e addolorato. Per molto tempo tornò in quella cantina, frustrato e furioso per aver perso il suo giocattolo, fino a che non gli rimase altro da fare che togliersi la vita.

Ogni giorno mi poso sul davanzale della piccola finestra della cantina dove è ormai rinchiusa per sempre…e canto per lei.

 

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